WaterNext, con sede in Italia e oltre 30 anni di esperienza nel settore e di team, è all'avanguardia nelle soluzioni di trattamento delle acque reflue sostenibili e convenienti, studiate su misura per il settore tessile. Grazie all'enfasi sui processi biologici, i sistemi innovativi dell'azienda riducono significativamente i costi operativi e l'impronta ambientale degli impianti di trattamento degli effluenti (ETP).

Pranay Behl, cofondatore e amministratore delegato di WaterNext Group, in un'intervista a The Textile Magazine mette in luce le innovative tecnologie di trattamento biologico e le soluzioni a membrana dell'azienda, illustrandone i vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali a base chimica e l'impatto trasformativo sull'industria tessile.

Rivoluzionare il trattamento delle acque reflue con soluzioni biologiche

WaterNext ha guidato l'introduzione di tecnologie di trattamento biologico per la gestione delle acque reflue, concentrandosi principalmente sugli ETP. A differenza dei trattamenti chimici convenzionali che si basano su sostanze tossiche, l'azienda sfrutta le capacità naturali dei batteri di scomporre gli inquinanti delle acque reflue.

"Negli impianti convenzionali, gli effluenti vengono prima sottoposti a un trattamento chimico e poi a un trattamento biologico. Il nostro approccio, invece, è interamente biologico, il che lo rende più sostenibile e riduce significativamente i costi operativi", spiega Behl.

Vantaggi principali dei sistemi di trattamento biologico

Uno dei vantaggi principali delle soluzioni di trattamento biologico di WaterNext è la loro notevole efficienza in termini di costi. Secondo Behl, il funzionamento dei loro sistemi può essere fino a cinque volte più economico rispetto a quello degli ETP tradizionali. "L'elettricità è il nostro principale costo operativo, mentre tutti gli altri elementi sono ottimizzati per ottenere la massima efficienza", osserva Behl.

Oltre al risparmio economico, i sistemi WaterNext sono anche rispettosi dell'ambiente. A differenza degli impianti a base chimica che producono fanghi pericolosi, i sistemi biologici di Water Next generano fanghi non tossici che possono essere riutilizzati come concime organico.

Soluzioni sostenibili e prive di sostanze chimiche

Gli innovativi sistemi biologici di WaterNext impiegano batteri benefici per consumare gli inquinanti presenti nelle acque reflue, eliminando la necessità di utilizzare sostanze chimiche dannose. "Le pratiche sostenibili stanno diventando essenziali per l'industria tessile", sottolinea Behl. "Il nostro obiettivo è quello di eliminare le fasi di trattamento chimico negli ETP, fornendo soluzioni completamente sostenibili".

Tecnologie/sistemi di base a membrana all'avanguardia per la massima efficienza e recupero

Sfruttando la tecnologia del bio-reattore a membrana (MBR), la spina dorsale del suo processo di trattamento biologico, WaterNext garantisce un percorso semplice ed efficace per raggiungere lo Zero Liquid Discharge (ZLD). "Il nostro processo di recupero delle acque prevede solo tre fasi, con elevati livelli di automazione", afferma Behl. "A differenza degli impianti convenzionali che richiedono un minimo di 10-15 operatori, i nostri sistemi sono gestiti da un solo operatore specializzato".

L'esperienza dell'azienda nel trattamento biologico, nella filtrazione a membrana e nell'osmosi inversa consente di progettare sistemi altamente integrati e affidabili. "Poche aziende possiedono un'esperienza interna in queste tecnologie come la nostra, che consente soluzioni altamente automatizzate ed efficienti", afferma Behl.

Il sistema completo consente di riutilizzare fino a 95-97% le acque reflue tessili con costi operativi ridotti e un'alimentazione continua di acqua alle tintorie, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Portata e impatto globali

Il Team WaterNext ha realizzato oltre 500 impianti di trattamento degli effluenti in tutto il mondo, di cui più di 100 incentrati sul recupero delle acque reflue. I loro sistemi sono particolarmente apprezzati nel settore tessile, dove una gestione efficiente e sostenibile delle acque reflue è fondamentale.

"In India, nel recente passato, abbiamo servito aziende tessili leader e realizzato progetti green field", osserva Behl. A livello internazionale, WaterNext vanta una forte presenza attraverso uffici in Italia, Messico e Colombia, realizzando progetti in Bangladesh, Sri Lanka, Cina, Indonesia, Colombia, Africa e altro ancora.

Impegno per l'innovazione e il miglioramento continuo

L'innovazione è al centro della missione di WaterNext. Grazie ai team di ricerca e sviluppo con sede in Italia e in India, l'azienda migliora costantemente le prestazioni dei suoi sistemi, aumentando il recupero dell'acqua e l'efficienza operativa. Inizialmente, i sistemi a osmosi inversa raggiungevano un recupero dell'acqua di 70%; oggi, superano i 95%. "Questo progresso rappresenta un importante passo avanti nella conservazione e nell'efficienza dell'acqua", osserva Behl.

Negli ultimi anni, l'azienda ha sviluppato sistemi che utilizzano la CO2 proveniente dai fumi delle ciminiere per neutralizzare il pH. I fumi della caldaia vengono indirizzati all'impianto di trattamento degli effluenti (ETP), dove contribuiscono a neutralizzare il pH elevato delle acque reflue. Questo processo innovativo offre due vantaggi fondamentali, come la riduzione o l'eliminazione delle emissioni di carbonio e la riduzione o l'eliminazione dell'uso di acido solforico.

L'impegno di WaterNext per la sostenibilità va oltre la tecnologia: molti impianti installati più di dieci anni fa funzionano ancora in modo efficiente con costi di manutenzione minimi.

Robusta assistenza post-vendita

Dedicata alla soddisfazione dei clienti, WaterNext fornisce un'assistenza post-vendita forte, con un team di ingegneri che risolve a distanza la maggior parte delle sfide tecniche. "I nostri clienti si affidano a noi per un'assistenza continua", afferma Behl. "Forniamo ETP automatizzati e di alta qualità che mantengono un'elevata efficienza riducendo i costi e l'impatto ambientale".

WaterNext Solutions dimostra che il trattamento delle acque reflue sostenibile ed economico è realizzabile, trasformando la gestione degli effluenti nell'industria tessile grazie a tecnologie biologiche innovative. Con l'aumento della domanda di sostenibilità, l'azienda è pronta ad essere leader con soluzioni avanzate, ecologiche ed efficienti dal punto di vista dei costi.

"Ci impegniamo a promuovere la sostenibilità nel settore tessile offrendo soluzioni ecologiche ed economicamente vantaggiose e cerchiamo di soddisfare i clienti garantendo un funzionamento regolare degli impianti", conclude Behl.

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